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Elenco telefonico dei Ristoranti, Trattorie, Agriturismo e Gastronomie che hanno già ricevuto i granchi neri e quelli segnalati da esaminare e votare.

LE RICETTE VINCITRICI IL GRANCHIO D'ORO

Votate la ricetta più originale ed antica; tra coloro che avranno votato la ricetta vincitrice, verrà estratto un invito per due persone

 

 IL PIU' VOTATO

MINESTRONE GENOVESE
Ingredienti:

100 gr. di fagioli borlotti freschi - 3 patate - 2 melanzane -150 gr. di fagiolini in erba - 200 gr. di zucca o zucchini - 300 gr. di cavolo secondo stagione - 200 gr. di verdure di stagione - 25 gr. di funghi secchi - 2 cucchiai di olio extravergine - 200 gr. di pasta corta - 2 cucchiai di pesto - Sale quanto basta - una manciata di pecorino.

LE  ALTRE  RICETTE:

LASAGNE AL PESTO
Ingredienti:

600 gr. di farina - 3 tuorli d'uovo - Acqua - Sale quanto basta - 50 gr. di olio extravergine di oliva.

MESC-CIUA
Ingredienti:

200 gr. di ceci - 200 gr. di fagioli bianchi secchi - 100 gr. di orzo o grano - olio extra vergine d'oliva - sale - pepe nero macinato al momento.

BACILLI ACCOMODE'

Ingredienti:

2 kg di fave fresche o 500 gr di fave secche, un dl di olio extra vergine di oliva, una cipolla tritata, un cucchiaio di salsa di pomodoro, oppure tre pomodori freschi nettati della pelle e dei semi, una foglia di alloro, 2 spicchi di aglio, un rametto di timo, un cucchiaio di foglie di rosmarino tritate, un bicchiere di vino bianco, sale e pepe. Preparazione: Sgusciate le fave e mettetele da parte. Se invece impiegate fave secche, allora bisognerà che le mettiate a bagno in acqua fredda almeno la sera precedente; da scolare, sciacquare e scolare di nuovo. In un tegame di coccio fate rosolare nell'olio la cipolla tritata, gli spicchi di aglio, anch'essi tritati, la foglia di alloro spezzata, il timo e il rosmarino. Appena la cipolla è dorata, unite la salsa di pomodoro diluita nel vino, oppure la sola polpa dei pomodori frantumata con le dita o i rebbi di una forchetta, sempre in compagnia del bicchiere di vino. Mescolate più volte, poi versate le fave, abbassate la fiamma, coperchiate e lasciate cuocere almeno per un paio di ore. Regolate di sale e pepe. Attenzione che non attacchino, altrimenti potete aggiungere qualche mestolo di brodo. Servirle calde.


TROFFIE DE RECCO
Ingredienti:

1/2 Kg. di farina di grano duro oppure
3,5 etti di farina normale con 2 etti di semolino fine.
Per condire:
pesto (vedi condimenti)
parmigiano o pecorino grattugiato.

SEGNALATECI  LA VOSTRA TRATTORIA PREFERITA, LA ESAMINEREMO.

IL  RICAVATO 2004 DALLA PUBBLICITA' SU QUESTO SITO SARA' DEVOLUTO AL BANCO ALIMENTARE LIGURIA-ONLUS:

bali.liguria@split.it  

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QUESTI DONI DELLA TERRA: un po' di storia...

Pasta
Questo alimento oggi domina in tutte le cucine italiane ed anche se attualmente il maggior consumo si registra nell'Italia meridionale, la prima città peninsulare in cui  arrivò la pasta secca  fu Genova, proveniente dalla Sicilia che a sua volta la importò dagli Arabi. Da Genova si diffuse poi verso la Francia e la Spagna. Sempre a Genova nel 1320 fu fondata la prima corporazione dei "lasagnari" e nel 1740 la prima industria di pasta . Poi grazie ai commerci marittimi giunse in Italia il grano duro che ne migliorò la qualità. Nel corso del Trecento e del Quattrocento nacquero varie zone che divennero famose per la produzione di questo alimento,  ma Genova grazie al suo clima e al Porto restò il centro di produzione più importante e i genovesi per un lungo periodo controllarono il commercio del grano in tutto il Mediterraneo. Solo nell'Ottocento,Napoli prese il sopravvento a causa della decadenza della  potenza economica genovese. La pasta divenne ben presto un alimento semplice ed ogni donna inventò un modo suo per condirla e risolvere così il problema dell'alimentazione di tutti i giorni. Ancora oggi, ditemi se ho torto, la maggior parte di noi è disposto a lasciare da parte la bistecca per un buon primo piatto.


 

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